Politica Classificazione Cliente

Nota: la versione inglese di questo accordo rappresenta la quella principale e prevarrà in caso di discrepanza tra la versione inglese e le altre versioni tradotte.

Politica Classificazione Cliente

Policy di Classificazione della Clientela

Questo documento offre un riepilogo della nostra Policy di Classificazione della Clientela (la “Policy”) ed è stato emesso ai fini e in conformità con la Direttiva UE 2004/39/EC del 21 Aprile 2004 sui Mercati di Strumenti Finanziari (‘MiFID’), la legge sui Servizi, le Attività e i Mercati Regolamentati del 2007 (Legge 144(I)/2007) di Cipro (la “Legge”) e tutta la legislazione cipriota (le “regole”) applicabile a LCM.

Lead Capital Markets Limited the (“LCM” o la “Società”) classifica i suoi clienti in base alle seguenti tre categorie: clienti al dettaglio, clienti professionali e controparti qualificate. Questa dichiarazione è contenuta nei termini della nostra attività. Pertanto, accettando i termini del Contratto con il Cliente applicabile, il Clienti forniscono anche il proprio consenso ai termini della presente Policy, come riepilogato in questo documento.

 

  1. CLASSIFICAZIONE della CLIENTELA

La Società, prima di impegnarsi in rapporti d’affari con i suoi potenziali Clienti, informa gli stessi della classificazione dei clienti in uso presso la Società, e sulla categoria in cui sono stati inizialmente classificati. La Società classifica tutti i suoi clienti quali Clienti al Dettaglio, a patto che non rientrino in alcuna delle seguenti limitazioni:

 

  1. Non soddisfano la definizione di Cliente Professionale o Controparte Qualificata, caso in cui la Società comunicherà al cliente di volerlo trattare come tale; e
  2. Il Cliente può richiedere una diversa classificazione da quella in cui la Società lo ha collocato e questa si riserva il diritto di rifiutare tale richiesta. Se il Cliente richiede una diversa classificazione e la Società accetta tale richiesta, la protezione consentita da determinate linee guida CySEC sarà ridotta.

Va notato che se la Società sceglie di trattare il Cliente come Cliente Professionale o Controparte Qualificata, o se il Cliente richiede di essere trattato come tale, la Società gli fornirà tutti i dettagli di eventuali limitazioni a livello della protezione legislativa alla quale tali differenti classificazioni danno diritto.

Le categorie cliente e i criteri di classificazione sono elencati di seguito:

 

  1. Clienti al dettaglio

Qualsiasi Cliente, che non è né una controparte qualificata, né un cliente professionale, è considerato un cliente al dettaglio.

  1. Clienti professionali
    1. Clienti professionali di per se

Il Cliente professionale è un cliente che possiede l’esperienza, la conoscenze e la competenza necessaria per prendere le proprie decisioni d’investimento e valutare correttamente i rischi che questo può comportare.

Per essere considerato un cliente professionale, il cliente deve rientrare nelle seguenti categorie:

  1. Soggetti che sono tenuti ad essere autorizzati o regolamentati per operare nel mercato finanziario, sia che provengano da Stati Membri che da Stati non-membri, come ad esempio:
  • Istituti di credito
  • Società d’investimento
  • Altri istituti finanziari autorizzati o regolamentati
  • Compagnie assicurative
  • Organismi d’investimento collettivo e società di gestione di tali organismi
  • Fondi pensionistici e loro società di gestione
  • Trader in materie prime e derivati
  • Locali
  • Altri investitori istituzionali
  1. Grandi aziende che soddisfano due dei seguenti requisiti di dimensione, su base proporzionale:
  • Bilancio totale di almeno                                       EUR 20.000.000
  • Fatturato netto di almeno                                      EUR 40.000.000
  • Fondi propri di almeno                                          EUR  2.000.000
  1. Governi nazionali, regionali ed enti pubblici che gestiscono debito pubblico, banche centrali, istituti internazionali e sovranazionali, quali la Banca Mondale, il Fondo Monetario Interno, la Banca Centrale Europea, la Banca d’Investimento Europea ed altre organizzazioni internazionali simili.
  2. Altri investitori istituzionali che hanno come attività principale quella di investire in strumenti finanziari, compresi gli enti dediti alla cartolarizzazione di asset o altre transazioni finanziarie.

I soggetti summenzionati sono considerati professionisti. Essi sono tuttavia autorizzati a richiedere un trattamento non professionale e la Società può convenire di fornire un livello di protezione più elevato. Quando il Cliente rappresenta uno degli organi di cui sopra, la Società lo informa prima di qualsiasi fornitura di servizi che, sulla base delle informazioni a nostra disposizione, il Cliente è considerato un cliente professionale, e sarà trattato come tale a meno che la Società e il Cliente non decidano diversamente. La Società informa inoltre il Cliente che può richiedere una modifica dei termini dell’Accordo con il Cliente al fine di garantire un più elevato grado di protezione.

Rientra nella responsabilità del Cliente, considerato un cliente professionale, richiedere un livello di protezione più elevato quando egli ritiene di non essere in grado di valutare o gestire adeguatamente i rischi comportati.

Questo maggiore livello di protezione verrà concesso quando un cliente considerato professionale sottoscrive un accordo scritto con la Società in cui si specifica che egli non deve essere considerato come un professionista ai fini della norme di condotta dell’attività applicabili. Tale accordo deve precisare se questo vale per uno o più servizi o transazioni particolari o per uno più tipi di prodotti o transazioni.

  1. Clienti professionali elettivi

I clienti diversi da quelli di cui al precedente punto 1.2.1, compresi gli organismi del settore pubblico e i singoli investitori privati, possono anch'essi essere autorizzati a rinunciare ad alcune delle protezioni previste dalle norme di condotta della Società.

È bene notare che i clienti menzionati nel punto 1.2.1 sopra sono considerati professionali in relazione a tutti i servizi e attività di investimento e strumenti finanziari, mentre i clienti citati nel presente punto 1.2.2 possono essere trattati come clienti professionali in generale o rispetto ad un particolare servizio o operazione di investimento o tipo di operazione o di prodotto.

La Società può, di conseguenza, trattare un cliente come un cliente professionale elettivo, a patto che vengano soddisfatti i seguenti criteri:

  1. La Società effettua una valutazione adeguata della competenza, dell'esperienza e della conoscenza del cliente, il quale offre ragionevole rassicurazione, alla luce della natura delle operazioni o dei servizi previsti, in merito alla sua facoltà di adottare le proprie decisioni di investimento e di comprendere i rischi connessi;
  2. Nel corso della valutazione di cui sopra, dovrebbero essere soddisfatti almeno due dei seguenti criteri:
  1. il cliente ha effettuato operazioni di dimensioni significative sul mercato in questione con una frequenza media di dieci (10) per trimestre negli ultimi quattro (4) trimestri,
  2. il valore del portfolio di strumenti finanziari del Cliente, inclusi i depositi in contante e gli strumenti finanziari è superiore a EUR 500.000,
  3. il Cliente lavora o ha lavorato nel settore finanziario per almeno un (1) anno in una posizione professionale che presupponga la conoscenza delle operazioni o dei servizi previsti.

La Società segue la seguente procedura:

  1. Il Cliente dichiara per iscritto alla Società di desiderare di essere trattato quale cliente professionale sia in generale, che in relazione ad un particolare servizio o operazione, tipo di operazione o di prodotto;
  2. La Società fornisce al Cliente una comunicazione scritta e chiara in cui evidenzia nel dettaglio eventuali limitazioni al livello di protezione regolamentare che tale classificazione diversa comporterebbe; e
  3. Il Cliente dichiara per iscritto, in un documento a parte dall’Accordo con il Cliente, di essere consapevole delle conseguenze relative alla presenza di minori misure protettive.  
    1. Controparti qualificate

Un Cliente è considerato controparte qualificata se la Società si occupa per suo conto di una delle seguenti attività:

  1. Ricezione e trasmissione di ordini; e/o
  2. Esecuzione di tali ordini; e/o
  3. Negoziazioni per proprio conto.

La controparte qualificata è uno qualsiasi dei seguenti organismi:

  1. Società d’investimento;
  2. Istituti di credito;
  3. Compagnie assicurative;
  4. OICVM e loro compagnie di gestione;
  5. Fondi pensionistici e loro società di gestione;
  6. Altri istituti finanziari autorizzati da uno stato membro o regolamentati dalla normativa comunitaria o dalla legge nazionale di uno stato membro;
  7. Persone le cui attività principali consistono nella negoziazione per proprio conto di materie prime e/o derivati;
  8. Imprese che prestano servizi e/o esercitano attività di investimento consistenti esclusivamente nel negoziare per conto proprio nei mercati dei contratti finanziari a termine (future) o di opzioni o in altri mercati di strumenti derivati o nei mercati a pronti soltanto a fini di copertura di posizioni nei mercati di strumenti derivati o che negoziano o fissano i prezzi per conto di altri membri degli stessi mercati e sono garantite da membri che aderiscono all'organismo di compensazione di tali mercati, quando la responsabilità del buon fine dei contratti stipulati da dette imprese spetta a membri che aderiscono all'organismo di compensazione degli stessi mercati;
  9. Governi nazionali e uffici corrispondenti, compresi gli organismi pubblici che gestiscono il debito pubblico, banche centrali e organizzazioni sovranazionali;
  10. Imprese di uno stato membro, diverse da quelle sopra elencate (punti (i) - (IX)), che soddisfano i requisiti di idoneità determinati in precedenza, comprese le soglie quantitative. Nel caso di una transazione in cui l'eventuale controparte si trova in un altro stato membro, la Società tiene conto dello status di tale altra impresa, come determinato dalla legislazione di detto stato membro in cui ha sede l'impresa;
  11. Soggetti di paesi terzi equivalenti alle categorie di cui sopra. La Società riconosce quali controparti qualificate le imprese di paesi terzi come quelle elencate al punto (x) alle medesime condizioni e soggette ai medesimi requisiti stabiliti al punto (x).

La Società, quando ha a che fare con controparti qualificate, è esentata da obblighi importanti in virtù dell’osservanza delle norme di comportamento, le regole di miglior esecuzione, etc. A tal fine, quando la Società stipula una transazione con le Controparti Qualificate, questa riceverà espressa conferma da parte della controparte in merito al fatto che questa accetta di essere trattata quale Controparte Qualificata. Tale conferma può essere presentata sia in forma di accordo generale o relativamente a ciascuna singola transazione.

 

  1. RICHIESTA DI DIVERSA CLASSIFICAZIONE

Un Cliente ha il diritto di richiedere una diversa classificazione, come nelle situazioni elencate di seguito, presentando una richiesta scritta alla Società, qualora questa segua la procedura espressa nel punto 1.2.2 (c)

  1. Nel caso in cui un Cliente al Dettaglio chiede di essere classificato come Cliente Professionale. In tal caso al Cliente sarà consentito un livello inferiore di protezione.
  2. Nel caso in cui un Cliente professionale che chiede di essere classificato come cliente al dettaglio. In tal caso il Cliente mira ad ottenere un livello superiore di protezione.
  3. Nel caso in cui una Controparte Qualificata chiede di essere classificata come Cliente Professionale o Cliente al Dettaglio. In tal caso il Cliente mira ad ottenere un livello superiore di protezione.

Prima di decidere se accettare le richieste di cui sopra, la Società prenderà tutte le misure ragionevoli per assicurarsi che il Cliente soddisfi i requisiti e i criteri per la categoria richiesta, come fissati ai sensi della clausola 1 della presente Policy.

Al ricevimento della richiesta di ri-classificazione, la Società informa il cliente, per iscritto, in merito ai diritti e alle tutele delle diverse classificazioni e a eventuali limitazioni a livello di protezione del Cliente che la nuova categoria comporterebbe. I diritti e le limitazioni di ciascuna categoria sono elencati più avanti in questa Policy.

La Società si riserva il diritto di rifiutare le suddette richieste di diversa classificazione, a sua esclusiva discrezione.

 

  1. DIRITTI DI PROTEZIONE
    1. Clienti al Dettaglio/Clienti Professionali

Qualora la Società consideri il Cliente come cliente al dettaglio, egli avrà diritto a maggiori tutele previste dalla legge rispetto al caso in cui il cliente dovesse essere considerato quale un cliente professionale. In sintesi, le protezioni aggiuntive prestate di diritto ai clienti al dettaglio sono le seguenti:

  1. Ad un cliente al dettaglio saranno fornite maggiori informazioni/comunicazioni per quanto riguarda la Società, i suoi servizi ed eventuali investimenti, i suoi costi, le commissioni, le spese e sulla salvaguardia degli strumenti finanziari e dei fondi del cliente. La Società garantisce la salvaguardia degli strumenti del Cliente e la separazione di fondi della clientela dai fondi propri della Società, che, in conformità con i regolamenti finanziari della UE, sono conservati in istituti finanziari autorizzati affidabili all'interno dell'Unione Europea e in qualsiasi momento segregati da quelli della Società. Ciò assicura che nel caso in cui la società diventi insolvente, i fondi detenuti in questi conti saranno restituiti ai clienti, consente un minor costo di amministrazione nella gestione e distribuzione di questi fondi e fa sì che non possano essere trattati come beni recuperabili da parte dei creditori generali del Società.
  2. Il Fondo di Compensazione degli Investitori (‘ICF’) è il fondo di compensazione di Cipro per i clienti delle Società d’Investimento Cipriote (‘CIF’), come LCM. L’iscrizione all’ICF garantisce che i Clienti della Società possono richiedere una compensazione nel caso in cui la Società non dovesse essere in grado di risarcire il reclamo di un Cliente. Ciò fornisce ai Clienti della Società una misura in più per la sicurezza dei loro fondi. L’ICF non copre i Clienti istituzionali o professionali ma solo i Clienti al Dettaglio della Società Il rimborso totale pagabile a ciascun Cliente non può superare i €20.000, indipendentemente dal numero di account intestati, dalla valuta e dal luogo d’offerta del servizio d’investimento.
  3. Secondo la legge, quando la Società fornisce servizi di investimento o di gestione discrezionale del portfolio, questa dovrà chiedere al Cliente al Dettaglio di fornire informazioni riguardanti la sua conoscenza ed esperienza in materia di investimenti riguardo al tipo specifico di prodotto, servizio offerto o richiesto in modo da consentire alla stessa di valutare se il servizio di investimento o prodotto sia adatto o meno per il cliente. Nel caso in cui la Società dovesse ritenere, sulla base delle informazioni ricevute, che il prodotto o servizio non è adatto al Cliente, avviserà il cliente conseguenza.

La Società ha il diritto di presumere che un Cliente Professionale abbia l'esperienza e le conoscenze necessarie per comprendere i rischi relativi a determinati servizi di investimento, operazioni, o tipi di operazione o di prodotto, per il quale il Cliente è classificato come Cliente Professionale.

Di conseguenza, e a differenza della situazione con un Cliente al Dettaglio, la Società in genere non avrebbe necessità di ottenere ulteriori informazioni dal Cliente ai fini della valutazione di idoneità per i prodotti e i servizi per i quali il Cliente è stato classificato come Cliente Professionale.

  1. In merito all’esecuzione degli ordini, la Società intraprenderà tutti i passaggi ragionevoli al fine di raggiungere il migliori risultato possibile per il cliente, in qualsiasi circostanza.

Il miglior risultato possibile dovrà essere determinato nei termini della considerazione totale, costituita dal prezzo dello strumento finanziario e dal costo relativo all’esecuzione, che comprende tutte le spese sostenute dal Cliente direttamente collegate all’esecuzione dell’ordine, comprese le competenze della sede d’esecuzione, le spese di compensazione e di regolamento e qualsiasi altra competenza pagata a terze parti coinvolte nell’esecuzione dell’ordine. È possibile trovare ulteriori informazioni nella Policy di Miglior Esecuzione della Società. Quando fornisce la miglior esecuzione ai Clienti Professionali, alla Società non è richiesto di dare la priorità al costo complessivo della transazione quale fattore più importante nel raggiungimento della miglior esecuzione.

  1. La Società deve ottenere le informazioni da parte dei clienti in quanto necessarie alla stessa per comprendere i fatti essenziali riguardo al Cliente e per disporre di una base ragionevole per ritenere di dare la dovuta considerazione alla natura e alla portata del servizio fornito e che la specifica transazione raccomandata soddisfi i seguenti criteri:
  1. Soddisfa gli obiettivi d’investimento del cliente in questione;
  2. È tale che il cliente sia finanziariamente in grado di sopportare eventuali rischi di investimento correlati ai suoi obiettivi d’investimento;
  3. È tale che il cliente abbia l’esperienza e le conoscenze necessarie per comprendere i rischi inerenti alla transazione.

Qualora la Società fornisse un servizio di investimento ad un Cliente Professionale, essa avrà il diritto di presumere che, in relazione ai prodotti, alle transazioni e ai servizi per il quale è classificato, il cliente abbia il livello di esperienza e competenza necessario ai fini del suddetto punto (iii).

Inoltre, in determinate circostanze, la Società ha il diritto di presumere che un cliente professionale sia finanziariamente in grado di sostenere qualsiasi rischio d’investimento derivante dai suoi obiettivi d’investimento.

  1. La Società deve informare i clienti al dettaglio di difficoltà materiali rilevanti per il corretto svolgimento del loro ordine/i non appena viene a conoscenza della difficoltà.
  2. La Società è tenuta a fornire ai clienti al dettaglio maggiori informazioni rispetto ai Clienti Professionali in merito all’esecuzione degli ordini.
  3. Se la Società fornisce un servizio d’investimento ad un nuovo Cliente, questa deve stipulare un accordo di base scritto con il cliente, per definire i diritti e i doveri fondamentali della Società e del Cliente.
  4. La Società non utilizzerà strumenti finanziari detenuti da noi per conto di un cliente, per il nostro conto o per il conto di un altro cliente, senza il previo consenso esplicito del cliente per l’uso degli strumenti alle condizioni specificate, testimoniato dalla sua firma o da un meccanismo alternativo equivalente.
  5. I Clienti al dettaglio hanno il diritto di denunciare i propri reclami al Mediatore Finanziario della Repubblica di Cipro e possono inoltre beneficiare della massima protezione disponibile ai sensi del Fondo di Compensazione degli Investitori (ICF).

 

  1. Controparti qualificate

Qualora la Società consideri il Cliente come Controparte Qualificata, il Cliente avrà diritto a un minor numero di tutele ai sensi della legge rispetto a quelle a cui avrebbe diritto se fosse stato considerato quale cliente professionale o al dettaglio. In particolare, in aggiunta a quanto sopra:

  1. La Società non è tenuta a fornire al Cliente la miglior esecuzione degli ordini;
  2. La Società non è tenuta a comunicare al cliente le informazioni riguardanti eventuali spese o commissioni che la Società paga o riceve;
  3. La Società non è tenuta a valutare l’adeguatezza o l’idoneità di un prodotto o di un servizio che fornisce al Cliente, ma può presumere che il Cliente abbia la competenza per scegliere il prodotto o il servizio più adatto a lui/lei/loro e che lui/ lei/loro sia/siano finanziariamente in grado di sostenere qualsiasi rischio d’investimento comportato dal raggiungimento del suo/dei suoi/ del loro/dei loro obiettivo/obiettivi d’investimento;
  4. La Società non è tenuta a fornire al Cliente informazioni sulla Società, sui suoi servizi e sulle modalità attraverso le quali la Società sarà remunerata;
  5. La Società non è tenuta a fornire al Cliente l’informativa di rischio sui prodotti o servizi che lui/lei/loro selezionano presso la Società; e
  6. La Società non è tenuta a fornire al Cliente resoconti per l’esecuzione dei suoi ordini o sulla gestione dei suoi investimenti.

Il trading di CFD comporta un rischio significativo per il capitale investito